I cereali e pseudocereali

Alla riscoperta delle antiche colture

Oltre alla coltivazione di orticole, Azienda Agricola Poggio Pagnan propone un diverso utilizzo della terra, in contrapposizione con la più diffusa monocoltura, che presuppone la piantagione e la raccolta di cereali della tradizione locale, per riscoprire le antiche colture, nell’ottica di uno sfruttamento non intensivo delle aree, ma piuttosto nel rispetto del territorio, dei suoi cicli, periodi di riposo e rotazioni.

Orzo

cereale che, una volta conferito alla Cooperativa Agricola "La Fiorita", viene trasformato in malto ed utilizzato in zona come materia prima per la produzione della birra, nel nostro particolare caso per la Birra Dolomiti della vicina Birreria Pedavena, a Feltre

Mais

da cui viene ricavata la farina da polenta, specialità culinaria tipica e tradizionale della zona, e granella per l’alimentazione dei suini

Grano saraceno

pseudocereale (in quanto non propriamente appartenente alla famiglia delle graminacee, bensì a quella delle Poligonacee) molto proteico e senza glutine, largamente utilizzato in cucina per la produzione di cibi per persone celiache, ma non solo

I principali tipi di coltura

la canapa o "Cannabis sativa", maggiormente conosciuta come alternativa ecologica al cotone per la produzione di fibre tessili è anche una risorsa alimentare da non sottovalutare ed una materia prima adatta anche per la fabbricazione di carta e di materiali per l’edilizia.
Per quel che riguarda il suo utilizzo in campo alimentare, i semi di canapa sono un alimento sorprendentemente nutriente, ricco di acidi grassi polinsaturi, essenziali per il funzionamento dei muscoli e dei recettori nervosi, contengono inoltre gli amminoacidi fondamentali per la sintesi delle proteine da parte del nostro organismo.

A partire da essi è possibile ottenere due ulteriori alimenti: olio di canapa e tofu di canapa. L’olio viene ricavato dai semi di canapa spremuti a freddo ed è un prezioso integratore naturale, da utilizzare a crudo per il condimento degli alimenti, è fautore di un corretto funzionamento dell’organismo, con particolare riferimento all’apparato cardiocircolatorio. Successivamente alla spremitura, nella filiera della lavorazione della canapa, rimane un "panello", dal quale, per macinazione, si ottiene una farina di un color ambra scuro e con un leggero sapore di nocciole. Un fattore da sottolineare è che la canapa, non essendo un cereale, non contiene glutine, ed è utilizzato come ingrediente integrativo per i comuni prodotti da forno, pasta, piazza, pane, dolci, ecc.

Per quel che riguarda le fibre tessili ricavate dalla canapa, si possono ottenere filati molto resistenti, utilizzabili per la produzione di tessuti destinati alla produzione di manufatti tessili, accessori e capi d’abbigliamento.

Un ulteriore utilizzo di rilievo è quello nella BIOEDILIZIA, settore in particolare sviluppo nel nostro territorio. La canapa è infatti sempre più impiegata in edilizia come sostituto del cemento e dei mattoni.
Ne è un esempio il biomattone, una tipologia di mattone progettata per catturare le emissioni di anidride carbonica e che garantisce, allo stesso tempo, un ottimo isolamento termico ed acustico, il che permette di garantire un ambiente più salutare in cui vivere.

Un'esperimento: Isolamento naturale in Cao Mel

A tal proposito abbiamo sperimentato, in collaborazione con Studio Project, Wall to Wall, Azienda Cordevole e la Calcera di Trichiana, una tipologia di isolamento totalmente naturale, composto da Canapa e Calce di naturale, messo in opera dalla figura professionale di Alessandro Turrin.

Il lavoro è stato realizzato nel centro storico di Mel, precisamente all'interno della cornice di Cao Mel, un piccolo borghetto settecentesco composto da una casetta per la servitù, una stalla ed un fienile.

Il complesso, di recente strutturalmente risanato tramite consolidamento della muratura a sassi, rifacimento delle coperture ed aggiunta di struttura lamellare interna portante, è stato il luogo scelto per la sperimentazione di questa nuova metodologia di fare edilizia, in un ottica totalmente biologica e a chilometro zero, concetti base di Azienda Agricola Poggio Pagnan.

L’intento è quello di dimostrare che la canapa mista alla calce, in questo caso posata "in situ" tra la struttura muraria e quella di consolidamento strutturale in legno lamellare, è in grado di garantire un ottimo confort abitativo e di rappresentare uno strumento innovativo, allo stesso tempo proveniente dalla nostra tradizione, utilizzabile sia nell'ambito della costruzione di nuovi edifici che della ristrutturazione, come in questo caso.